Gli argomenti del Metodo Kinesp®

Kinesiologia fisica ed emozionale – strumento di indagine naturopatica
Non esiste un unico tipo di test kinesiologico, ne esistono tanti, che hanno funzioni ed obiettivi differenti.  Tutti comunque si basano sul principio che una debolezza di un organo provoca un indebolimento di un muscolo.
E’ uno strumento efficace ed affidabile una volta che si sono imparati bene il limiti e le potenzialità.
Il test kinesiologico permette di individuare relazioni tra organi, funzioni, emozioni e pensieri e aiutare a trovare una strategia risolutiva.

Biopsicogenealogia – gli effetti del passato sulla vita di oggi
Le influenze della vita e dei traumi degli antenati si esprimono nei nostri comportamenti, nella nostra struttura fisica, nelle malattie o nei comportamenti distruttivi. Noi pensiamo di possedere delle memorie, ed invece le nostre memorie possiedono noi.
Eventi passati possono influenzare il nostro modo di vivere o creare le condizioni per un “indebolimento” che favorisce eventi traumatici o situazioni spiacevoli. Di fronte a situazioni stressanti noi innestiamo nel bene o nel male il “programma automatico utilizzato dai nostri antenati.
La consapevolezza di ciò aiuta a vivere questi eventi come potenziali punti di forza e non di debolezza.

Simbolismo dei sintomi – come il nostro cervello ci comunica i suoi disagi
Il nostro cervello istintivo, l’animale che sta dentro di noi acquisisce informazioni con la velocità della luce, ma lo fa con un metodo completamente differente dalla memorizzazione razionale. Per ricordarsi le cose, ad esempio nello studio, si creano connessioni neuronali e associazioni di oggetti con emozioni o situazioni già vissute. Molte tecniche di memorizzazione aiutano a ricordare proprio attraverso questi metodi.
Invece il cervello animale memorizza trasformando tutto in due simboli base, amplificando via via la complessità. Il metodo è quello dell’hardware di un computer che trasforma tutte le informazioni in due condizioni base: circuito acceso – 1 -, e circuito spento – 0 – e aumentando il numero di associazioni può immagazzinare una quantità incredibile di dati. Per tradurre questo linguaggio base è necessario un programma di interfaccia: il software del computer, attraverso il quale noi possiamo agire e capire che cosa stiamo facendo.
Allo stesso modo il cervello animale esprime un problema attraverso il suo programma base, un sintomo – comportamento che – in teoria – dovrebbe essere compreso; ma se non c’è il programma di interfaccia nessuno capisce realmente qual è il problema che sta indicando.

Le leggi biologiche applicate agli esseri umani a partire dalle scoperte di Hamer
Partendo dallo studio dei tumori, Hamer ha compreso che gli individui interpretano il mondo attraverso i cervelli che possiedono ed attuano delle reazioni istintive di fronte agli eventi che sono funzione del tipo di cervello attivato. Il corpo reagisce di conseguenza non di fronte all’evento, ma di fronte alla sua interpretazione. Se l’interpretazione è corretta, l’organismo risponde in modo adeguato, ma se non è corretta si attuano delle risposte esagerate e l’organismo modifica le sue funzioni cellulari fino ad arrivare al tumore.
In una situazione normale la reazione è normale, ma di fronte a situazioni che vengono reputate di emergenza il corpo reagisce creando delle funzioni di emergenza. Se la mente però mantiene questa situazione di allarme anche dopo che il problema è scomparso, il corpo non riesce più a tornare indietro.

Costellazioni famigliari – ciò che il nostro inconscio ci comunica attraverso gli altri
Portate per la prima volta da Hellinger in Europa, si tratta di “psicodrammi” all’interno dei quali interagiscono personaggi vivi e morti e permettono di evidenziare molto bene i meccanismi di relazione famigliare, i segreti nascosti e le modalità di reazione di fronte agli eventi.
La costellazione rende visibile il perché ognuno di noi reagisce in un determinato modo di fronte a eventi e crea situazioni piacevoli o spiacevoli che si ripetono non solo nella vita dell’individuo, ma anche nelle generazioni. Le malattie genetiche ad esempio non sono ineluttabili, ma esprimono una uguale modalità di reazione ereditata di fronte agli avvenimenti e quindi una strategia analoga che si ripete.

Archetipi famigliari – i ruoli che “ci siamo scelti” all’interno della nostra famiglia e che condizionano le relazioni
All’interno di una famiglia devono esserci dei ruoli ben chiari e definiti per poter vivere serenamente le relazioni e poter fare crescere bene i figli. Questi ruoli garantiscono il successo di una famiglia e la serenità.
Se tuttavia i ruoli sono errati il sistema si altera. Un figlio che prende il ruolo di un padre assente, una mamma che funge da figlia per il marito, un nonno che fa da padre per i nipoti, agiscono per riempire dei vuoti nel sistema famiglia. Ma questo a livello emozionale, fisico e comportamentale è un disastro ed è spesso la causa di malattie e comportamenti problematici, oltre che fonte di incomprensioni e rancori tra i membri della famiglia.
Riconoscere e riprendere i veri ruoli permette di riequilibrare il sistema famiglia e sviluppare tutte le potenzialità che ogni singolo individuo può esprimere in un “branco” che funziona correttamente.

Alimentazione consapevole – non una dieta, ma un modo di alimentarsi sano e salutare
Siamo pieni di informazioni su diete per dimagrire, per stare meglio. Si devono eliminare cibi a cui si è intolleranti, allergici, a cui si reagisce con disturbi fisici di tutti i tipi.
Ma se si riscopre effettivamente che cosa sono i cibi, a cosa servono, come devono essere cucinati correttamente non serve fare una dieta, ma scegliere solo gli alimenti migliori.
Una alimentazione corretta, con tutti i micronutrienti necessari aumenta la forza fisica, riduce il rischio di malattie e allevia quelle già presenti.
Non guarisce ma fa stare decisamente meglio, ed apre la porta alla possibile guarigione.

Botanica tradizionale – i vari metodi di utilizzare le erbe e gli integratori
La conoscenza delle piante è di facile accesso, mentre è più difficile comprendere qual è la preparazione migliore per ogni tipo di disagio. Questo modulo si propone di avvicinare alla conoscenza dei vari tipi di preparazione galenica delle piante e dei minerali e di scoprirne le potenzialità in caso di disagi fisici e psichici. Oligoelementi in dosi ponderali o estremamente diluite; piante preparate come Tinture Madri, Estratti Secchi,  Nebulizzati, Rimedi Spagyrici; sostanze diluite e dinamizzate secondo la metodologia hannemaniana.   Quindi vengono prese in esame gruppi di piante ed oligoelementi per studiarne le potenzialità e le azioni nelle diverse forme galeniche di preparazione ed anche in un quadro di simbolismo, alla maniera degli antichi erboristi (legge delle segnature).

Floriterapia –  le emozioni e l’evoluzione
Usare le piante per riequilibrare gli stati emotivi è una scoperta di  Edward Bach, ma da allora  molti hanno seguito il suo esempio. Questo corso si prorppne di analizzare la floriterapia di Bach secondo differenti aspetti e possibilità e confrontarla con altre floriterapia, soprattutto quella australiana. I Fiori Australiani infatti vivono su un territorio antico, in equilibrio con i capostipiti dei mammiferi (monotremi e marsupiali)  e pertanto la loro azione è più profonda ed agisce sulle nostre strutture cerebrali più antiche.

Grafologia – le nostre reazioni all’ambiente si riconoscono dal tratto grafico
Il modo con cui un individuo scrive, il gesto grafico, il modo di occupare il foglio bianco con la grafia sono espressioni di come l’individuo è capace di “colonizzare” ambienti nuovi, di farsi presente in mezzo agli altri.
La scrittura è un mondo nel quale l’individuo è immerso. E’ un gesto, un’azione simbolica, che, come tutti i simboli va interpretata.
Un animale entra in un ambiente nuovo, lo annusa, lo riconosce suo urinando lungo i confini e tiene lontani gli intrusi muovendosi al suo interno. La grafia indica le stesse cose e permette di individuare con precisione le modalità e la forza che viene utilizzata per agire.
Il mondo concreto, fisico, sessuale, l’individualità, i pensieri, la spiritualità, la sensibilità, la forza o l’insicurezza, l’espansività o la timidezza vengono espressi con chiarezza attraverso al scrittura. E queste modalità possono aprire le porte anche alla comprensione delle malattie.

Lo studio dei rimedi diluiti e dinamizzati – che cosa sappiamo veramente?
Non esiste un’omeopatia, ma molte omeopatie. Tutte hanno in comune la diluizione e la dinamizzazione di una sostanza animale, vegetale o minerale.
Gli effetti tuttavia possono essere molto diversi.
Esistono diluizioni nelle quali la sostanza originale è ancora presente ed altre dove non c’è più, ed è rimasta solo l’informazione. Conoscere bene le caratteristiche di un prodotto omeopatico permette di capirne correttamente l’azione, le funzioni e quindi prevederne gli effetti.
Sono prodotti dalle grandi potenzialità, ma che spesso sono usati non sapendo bene come funzionano.
Omeopatia hannemaniana, korsakoviana, costituzionale, omotossicologia sono mille sfaccettature di un utilizzo , spesso proficuo , del prodotto omeopatico. Ma non sono la stessa cosa.